Storia di Perugia

Perugia piazza IV novembre

La nascita di Perugia viene fatta risalire agli Etruschi intorno al VI – VII secolo a.C. anche se un centro abitato esisteva già in epoca protostorica. La posizione strategica di confine tra popolazione etrusche e umbre gli fecero assumere in breve tempo un ruolo rilevante, divenendo il più importante centro dell’Alta Valle del Tevere.

Sotto la conquista romana, Perugia diventa lo scenario della guerra civile tra Ottaviano e Marco Antonio subendo gravi danni. Lo stesso Ottaviano, divenuto imperatore, inizia un’opera di riedificazione facendo meritare a Perugia l’appellativo di “Augustea Perusia” come testimoniano le iscrizioni sull’arco etrusco e sulla porta Marzia. La città nel periodo imperiale si espande ulteriormente ben oltre la cinta etrusca.

Data la sua posizione fu oggetto di lotte e vicende sanguinose nel Medioevo. Tra l’XI e il XII secolo si costituì in Comune dandosi degli ordinamenti con i suoi consoli e podestà. Accettò la sovranità dei pontefici una volta divenuta guelfa e dopo circa due secoli di espansione e sviluppo, fu travagliata dal trecento al cinquecento da contrasti e lotte interne che portarono a varie signorie.

Fu attraversata dal cosiddetto “secolo del sangue” per le lotte tra gli Oddi e i Baglioni che con la loro “mala signoria” intristirono la vita perugina fino al 1540.
Grifone PerugiaLe lotte non impediscono però all’arte del rinascimento di esprimere e di veder riconosciuti i propri lavori infatti in quegli anni, intorno al 1485, viene insignito della cittadinanza onoraria Pietro Vannucci, maestro di Raffaello e caposcuola della pittura umbra, che sarà universalmente noto come il Perugino.

Nel 1531 Paolo III, approfittando di una rivolta popolare, invia le milizie pontificie, distrugge le case dei Baglioni e al loro posto fa innalzare la Rocca Paolina.
In seguito passò sotto il dominio della chiesa col papa Paolo III fino al 1798, anno in cui subì l’occupazione francese.

Tornata al dominio clericale insorse nel 1848 e nel 1859, insurrezioni che portarono alla distruzione della Rocca Paolina. Nel 1860 entrò finalmente a far parte del nuovo stato italiano.
Oggi Perugia è una città amante della cultura e vivace, l’università riversa per le sue vie un numero elevatissimo di studenti, mentre alcune manifestazioni importanti come l’Umbria Jazz e l’Eurochocolate attirano appassionati e turisti da tutto il mondo.